Il Giro 2022 si scoprirà a... puntate: dopo Ungheria e Sicilia, saranno Piemonte e Valle d'Aosta ad inaugurare le montagne

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Il Giro 2022 si scoprirà a... puntate: dopo Ungheria e Sicilia, saranno Piemonte e Valle d'Aosta ad inaugurare le montagne

Il 3 novembre la presentazione della grande partenza dall'Ungheria con tre tappe. Secondo Beppe Conti, per la prima volta nella storia il percorso verrà svelato nell'arco di più settimane.

La certezza è che si partirà dall'Ungheria, anche se l'ufficialità arriverà mercoledì 3 novembre con un lancio a livello online, come ha preannunciato ieri RCS Sport, ma il Giro d'Italia 2022 si scoprirà solo a puntate, almeno in tre parti come ha anticipato ieri sera Beppe Conti nel corso di “Radiocorsa”.

Il popolare giornalista torinese, ha parlato nel corso della trasmissione di Rai Sport anche del percorso di una corsa rosa che, venerdì 6 maggio, scatterà da Budapest per rimanere tre giorni sul territorio ungherese, prima del riposo e della ripartenza dalla Sicilia, ma con un paio di tappe anziché le 3-4 di cui si parlava in queste settimane, tanto che la settima frazione sarà già nel cuore della Basilicata, con arrivo a Potenza (confermato dalla stessa amministrazione locale).

Le Marche e l'Umbria reciteranno un ruolo importante, così come ormai da tradizione negli ultimi anni l'Emilia-Romagna: traguardo di tappa a Reggio Emilia il 18 maggio, poi ripartenza da Parma verso Genova, con la Liguria che avrà finalmente di nuovo la corsa rosa a 7 anni dallo start del 2015, ed ecco che la seconda settimana si chiuderà con le prime vere montagne, visto che ci sarà un arrivo impegnativo sia in Piemonte, ma con il grande dubbio tra il ritorno del Fauniera e il Finestre, che in Valle d'Aosta con un arrivo praticamente certo a Cogne, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Ecco poi la Valtellina per un possibile “tappone” di metà ultima settimana prima di chiudere tra Veneto e Friuli (Matajur?), con il gran finale di sabato 28 e domenica 29 tra un arrivo in salita nel cuore delle Dolomiti (ballottaggio tra Fedaia e Tre Cime di Lavaredo, a quanto pare) e la cronometro conclusiva, come nel 2019, in quel di Verona.

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