La Trek-Segafredo per un Tour da attaccanti: Nibali vuole Tokyo. Si presenta anche la UAE di Pogacar

Il Giro d'Italia non avrà Colbrelli e Caruso al via nel 2022: sì di Landa e Carapaz, ma anche Pidcock
Stradatour de france 2021

La Trek-Segafredo per un Tour da attaccanti: Nibali vuole Tokyo. Si presenta anche la UAE di Pogacar

Ufficiale la selezione del team italo-statunitense, con il siciliano che andrà in caccia di tappe (l'ultima nel 2019 a Val Thorens) così come Stuyven e Pedersen. Qualche sorpresa nel team emiratino, con l'esclusione di Kristoff e l'inserimento di Rui Costa (c'è anche Formolo) per supportare al meglio la maglia gialla in carica.

Una Trek-Segafredo all'attacco, in caccia di successi parziali e di qualche soddisfazione in più rispetto a un Giro d'Italia decisamente deludente.

Gli otto corridori che si presenteranno sabato al via da Brest, sono stati presentati in maniera simpatica a mezzo social, richiamando “Asterix e Obelix” quale omaggio alla Francia. E Vincenzo... “Nibalix” è stato ufficialmente confermato nella selezione per la Grande Boucle, affrontando così il secondo GT consecutivo con due obiettivi.

Il primo, non curando certo la classifica, quello di una tappa (sarebbe la sua settima al Tour) dopo l'ultima conquistata nel 2019 a Val Thorens, e il secondo una convocazione per i Giochi Olimpici di Tokyo, visto che il fuoriclasse siciliano dovrà convincere il ct Davide Cassani già nelle prime tappe di montagna sulle Alpi.

Proverà a curare la generale Bauke Mollema, per la verità non uscito benissimo dal Giro, mentre il lettone Toms Skujins e i francesi Julien Bernard e Kenny Elissonde saranno gli altri uomini da fuga.

Il treno Trek-Segafredo per le volate, invece, sarà lo stesso dell'ultima edizione della Grande Boucle: il campione del mondo Mads Pedersen, due volte secondo allo sprint nel Tour 2020, deve ritrovare la condizione migliore e avrà quali alternative i belgi Edward Theuns, che domenica scorsa ha sfiorato per centimetri il titolo nazionale su strada, e il vincitore della Milano-Sanremo, Jasper Stuyven.

Ufficializzata in mattinata anche la compagine della UAE Emirates della maglia gialla in carica, Tadej Pogacar: al fianco dello sloveno, ci saranno come previsto Rafal Majka, Davide Formolo, Brandon McNulty, Marc Hirschi e Mikkel Bjerg, con un paio di sorprese visto che sono stati esclusi David De la Cruz e Alexander Kristoff (senza ruote veloci quindi per il team, con Matteo Trentin già indirizzato verso la Vuelta), per fare spazio all'ex campione del mondo Rui Costa, in ottima condizione al Giro di Svizzera e altro elemento utile in favore di Pogacar, e al norvegese Laengen, chiamato al "lavorone" in pianura.

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