Lipowitz lotta alla grande, ma è tris Seixas nel tappone di Eibar per l'ipoteca sul Giro dei Paesi Baschi

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Lipowitz lotta alla grande, ma è tris Seixas nel tappone di Eibar per l'ipoteca sul Giro dei Paesi Baschi

La penultima frazione, la più dura di questa Itzulia, vede il transalpino imporsi solo allo sprint sul tedesco, che toglie la piazza d'onore nella generale al compagno Roglic, mentre crolla Skjelmose. Region Pays de la Loire Tour, colpo doppio finale del giovane francese L'Hote (Decathlon).

Un tris per le prime vittorie a livello World Tour, da parte di un predestinato che ha dominato in lungo e in largo una corsa durissima, e con grande concorrenza anche se alcuni big (Ayuso e Del Toro su tutti) sono saltati per diversi motivi, come il Giro dei Paesi Baschi.

Paul Seixas mette il sigillo sull’edizione numero 65, con il 19enne di Lione pronto a regalare alla Decathlon CMA una corsa a tappe che lo lancerà alla grande verso il debutto al nord tra Freccia e Liegi; la frazione regina, quella attorno a Eibar che è un classico dell’Itzulia, si è accesa come da tradizione sull’erta di Krabelin, quando Florian Lipowitz ha acceso la miccia seguito dalla stessa maglia gialla.

Poi il ricompattamento dei big, tranne Tulett e Skjelmose che finiranno lontanissimi (rispettivamente a 11 e 18 minuti perdendo ogni chances di top five e podio), con la fuga di giornata ripresa, il tentativo di Soler e Healy prima della selezione decisiva sull’altra ascesa più dura, quella di 4 km al 10% verso Izua cominciata ai -30 dall’arrivo: ancora Lipowitz e Seixas, con un clamoroso Javier Romo (Movistar) che rientra, ma cade toccandosi con un tifoso e la ruota posteriore del tedesco della Red Bull-Bora, proprio quando si stava scollinando.

Lo spagnolo rincorrerà quindi con Roglic, ripreso però nei 6 km finali in pianura, prima che Romo ripartisse ancora negli ultimi 2mila metri per cogliere la terza moneta di tappa, a 1’03” da Seixas e Lipowitz, con il francese ad imporsi (seppur non in maniera così semplice) nello sprint a due. A 1’11” la volata per la quarta posizione, con Vauquelin davanti a Ion Izagirre: il basco resta così al 4° posto della generale, a 3’50” da Seixas e soli 10 secondi da Roglic, che ha ceduto la piazza d’onore al compagno Lipowitz, che si trova a 2’30” dal leader prima della giornata conclusiva, ancora molto dura lungo i 135 km sulle strade di Bergara, con la pioggia che accompagnerà la corsa pronta a regalare ancora sorprese.

E’ terminato invece il Region Pays de la Loire Tour, corsa di categoria ProSeries lungo quattro tappe e con il giovane Antoine L’Hote, per un’altra festa di casa Decathlon CMA, che ribalta tutto nel gran finale di Le Mans arrivando con 3” di vantaggio sul quartetto guidato dalla maglia gialla Alexander Kamp, che perde la generale a favore del transalpino, visto che il danese viene trafitto anche nello sprint per la 2^ piazza da Corbin Strong, che regola Venturini e Hermans chiudendo, parlando del neozelandese della NSN, terzo nella classifica finale a 18” da L’Hote e 6 da Kamp.

Quinta casella in GC per un buon Martin Marcellusi, il migliore degli italiani con Tommaso Bessega che all’ultimo giorno ha perso la piazza d’onore nella quale navigava dopo la terza frazione.

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