Reusser da pronostico, Backstedt 2^ e Longo Borghini perde di un soffio la gialla: i verdetti della crono al Tour de Suisse

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Stradatour de suisse women

Reusser da pronostico, Backstedt 2^ e Longo Borghini perde di un soffio la gialla: i verdetti della crono al Tour de Suisse

La campionessa del mondo domina da par suo la 4^ tappa lungo i 23,7 km di Aarburg, strepitosa la britannica (già vincitrice ieri) ad appena 11", mentre la verbanese deve cedere oltre un minuto e ora paga una decina di secondi di ritardo nella generale prima della frazione regina a Villars sur Ollon. Nel pomeriggio la cronometro degli uomini.

Una sfida all’ultima tappa, come lo scorso anno al Giro d’Italia.

Elisa Longo Borghini deve cedere la maglia gialla a Marlen Reusser dopo la lunga cronometro determinante in questo Tour de Suisse Women, quella di 23,7 km lungo le strade di Aarburg, ma la piemontese della UAE Team ADQ, come da obiettivo della vigilia, resta vicinissima alla vincitrice uscente della corsa WT di casa.

L’iridata in forza al Team Movistar oggi ha corso ai suoi livelli, volando a 48 km/h di media per regolare di 11 secondi una stratosferica Zoe Backstedt che, dopo il successo di Bad Ragaz allo sprint, conferma una grande condizione e, lei che ha conquistato l’ultimo titolo mondiale U23 nella specialità, tiene in quota una Canyon-SRAM che ha visto la capitana, Kasia Niewiadoma, come da pronostico pagare molto.

Terza piazza di giornata per Loes Adegeest (Lidl-Trek), con Franziska Koch quarta ad un minuto abbondante dall’elvetica e poi Longo Borghini, 5^ a 1’05” mentre Van Dam e Haberlin, sul podio virtuale dopo la mancata ripartenza di Dickson (la britannica, caduta ieri nel finale di tappa, era 2^ in GC a 25” dalla campionessa d’Italia ma ha dovuto lasciare per la frattura della clavicola), hanno pagato rispettivamente 1’54” e 2’27”.

La nuova generale, quindi, ci dice che Reusser indosserà la maglia gialla nel tappone finale di Villars sur Ollon, 100 km con tripla scalata al Col de la Croix (l’ultima ridotta per arrivare in paese, con 10 km all’8% di media per l’ascesa conclusiva), con “ELB” distante 10 secondi, Kerbaol (oggi un po’ al di sotto delle previsioni, 1’14” il ritardo della transalpina di casa EF-EasyPost) a 1’20”, Van Dam a 1’35”, De Vries (+ 1’43”) e poi Niewiadoma all’attacco almeno del podio, con la polacca 6^ a 1’49”.

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