Simon Yates shock: il vincitore dell'ultimo Giro lascia il ciclismo. "Orgoglioso di ciò che ho realizzato"

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Simon Yates shock: il vincitore dell'ultimo Giro lascia il ciclismo. "Orgoglioso di ciò che ho realizzato"

Il 33enne britannico sorprende tutti, annunciando lo stop immediato a livello agonistico quando la stagione con la sua Visma Lease a Bike era praticamente già cominciata con il primo ritiro di dicembre. Questione di motivazioni, ecco le parole del re in rosa nel 2025.

Uno shock, proprio al principio dell’annata 2026 che a livello pro scatterà nelle prossime ore con la cronometro dei campionati australiani.

Simon Yates non sarà in gruppo nella prossima stagione, la sua carriera agonistica finisce ufficialmente quest’oggi, come ha annunciato a mezzo social, di concerto con il suo team, la Visma Lease a Bike, assieme alla quale la scorsa primavera ha festeggiato il trionfo più bello, inseguito per tanti anni, ovvero la maglia rosa finale del Giro d’Italia.

Ecco, sembrano proprio essere le motivazioni a venire meno, per il classe 1992 di Bury, e quindi alla base della decisione di lasciare nonostante il contratto in essere con lo squadrone olandese, lui che quest’anno sarebbe stato probabilmente l’uomo chiave al fianco di Jonas Vingegaard nell’assalto a Giro e Tour.

Con due GT in bacheca, visto che a 26 anni Simon conquistò anche la Vuelta Espana nel 2018, dopo aver vestito in quella stagione la maglia rosa per due settimane, prima di crollare sul Colle delle Finestre che poi gli ha restituito tutto con il ribaltone dell’ultimo Giro, finisce qui il percorso agonistico di un ottimo scalatore, magari discontinuo ma che ha scritto bellissime pagine.

“Ho preso la decisione di ritirarmi dal ciclismo professionistico – si legge nella nota diramata da Simon e dal team - Questo può sorprendere molti, ma non è una decisione che ho preso alla leggera. Ci penso da tanto tempo, e ora mi sembra il momento giusto per allontanarsi dallo sport.

Il ciclismo fa parte della mia vita da sempre. Dalla corsa in pista al velodromo di Manchester, alla competizione e alla vittoria sui palcoscenici più importanti, rappresentando il mio paese ai Giochi Olimpici, tutto ha plasmato ogni capitolo della mia vita. Sono profondamente orgoglioso di ciò che sono riuscito a realizzare e altrettanto grato per le lezioni che ne hanno portato.

Mentre le vittorie risalteranno sempre, i giorni più duri e gli ostacoli erano altrettanto importanti. Mi hanno insegnato la resilienza e la pazienza, e hanno reso i successi ancora più belli. A tutti coloro che mi hanno sostenuto lungo il percorso, dallo staff ai miei compagni di squadra, la vostra incrollabile convinzione e lealtà mi hanno permesso di realizzare i miei sogni.

Ogni volta che ho dubitato di me stesso, voi non l’avete mai fatto. Grazie. Alla mia squadra, il Team Visma-Lease a Bike, grazie per la vostra comprensione e supporto nella mia decisione di smettere ora. Mi avete dato l’opportunità di riscrivere la mia storia, e attraverso la fiducia e la fede, l'abbiamo fatto insieme. Grazie. Alla mia famiglia che ha condiviso i sacrifici che hanno portato questo sport. Le assenze e i compleanni mancati non sono mai stati facili, eppure ha sempre capito cosa significava per me questo viaggio, sostenendolo con tutto il cuore.

Grazie. Mi allontano dal ciclismo professionistico con profondo orgoglio e senso di pace. Questo capitolo mi ha dato più di quanto avessi mai immaginato. Ricordi e momenti che mi rimarranno a lungo dopo la fine della gara e per qualsiasi cosa venga dopo.

Grazie per il viaggio”.

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