Tante assenze per la 60^ Amstel, Evenepoel è il favorito. Tra le donne c'è Vollering a sfidare Wiebes e Vos

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Tante assenze per la 60^ Amstel, Evenepoel è il favorito. Tra le donne c'è Vollering a sfidare Wiebes e Vos

La presentazione del doppio appuntamento World Tour olandese, in programma domenica da Maastricht a Valkenburg: sarà il settore femminile ad aprire una super giornata, con la regina del Fiandre che torna in corsa per cercare di completare il trittico delle Ardenne come nel 2023, con il Cauberg decisivo per provare a staccare le ruote veloci. In ambito maschile, il bi campione olimpico proverà a prendersi la rivincita su Skjelmose, re del 2025 e faro di una Lidl-Trek con tante defezioni, come quelle di Pidcock, Pogacar, Van Aert, Van der Poel e anche Healy (forfait dell'ultima ora). Favoriti, percorsi, orari e dirette tv.

La grande domenica dell’Amstel Gold Race, per aprire il programma delle classiche ardennesi passando poi mercoledì prossimo dalla Freccia Vallone e domenica 26 dalla Liegi-Bastogne-Liegi.

Partendo dagli uomini, sono davvero parecchie le assenze per l’evento WT di riferimento nel panorama olandese, a partire da colui che firmò una clamorosa impresa in casa nel 2019, Mathieu Van der Poel, anche se la “classica della birra” non rientrava nel programma del fuoriclasse dell’Alpecin, e lo stesso vale per Tadej Pogacar, che timbrò 3 anni fa pure questa corsa ma venne battuto 12 mesi fa, e Wout Van Aert.

Diverso il discorso per gli infortunati o malati, da Pidcock a Del Toro, da Ayuso a Nys, sino al forfait dell’ultima ora di Ben Healy, che sarebbe stato tra i favoriti, per il quale è emersa una frattura composta all’osso sacro, infortunio rimediato dall’irlandese in avvio di Paesi Baschi, comunque terminati dal leader dell’EF-EasyPost.

Ecco quindi che il primo candidato al successo potrebbe e dovrebbe essere Remco Evenepoel, vicino al trionfo nell’edizione 2025, quando fu 3° allo sprint dietro a Pogacar e il vincitore Mattias Skjelmose, che guiderà da faro unico la Lidl-Trek mentre il fiammingo, al ritorno in gara due settimane dopo il podio alla “Ronde”, avrà a sua disposizione la Red Bull-Bora Hansgrohe.

L’edizione numero 60 dell’Amstel scatterà alle ore 11.15, con diretta tv dalle 14.55 (solo su Eurosport 1/Discovery+, niente Rai così come al Fiandre) e la conclusione prevista poco dopo le 17.00: percorso confermatissimo (257 km con start da Maastricht e l’arrivo alle porte di Valkenburg), con la sequenza di cotes toste, dal Gulpenberg all’Eyserbosweg, tra i -50 e i -35 km, prima di affrontare due volte il totem Cauberg, ai -20 e soprattutto dai -3 km sino a scollinare a poco più di 1500 metri dalla linea del traguardo.

Benoit Cosnefroy, vista l’emergenza in casa UAE Team Emirates XRG, avrà una gran opportunità e il transalpino, ottimo 3° venerdì nella “sua” Freccia del Brabante, ha dimostrato di essere in condizione per giocarsi una gara che nel 2022 accarezzò, per una questione di centimetri, beffato al photofinish da Michal Kwiatkowski che non sarà al via, nella Ineos Grenadiers proprio a trazione francese con carte molto interessanti come quelle di Godon, Vauquelin e Laurance.

L’Alpecin-PremierTech ci proverà con Del Grosso, la Decathlon CMA con Lapeira, ecco Zambanini, Bilbao e Mohoric nella Bahrain-Victorious, con la Visma che ripropone Jorgenson da capitano affiancato da Tulett e Laporte, mentre Grégoire può risultare un assoluto protagonista e avrà la Groupama-FDJ a pieno supporto. Outsider? Aranburu e Ion Izagirre nella quota basca della Cofidis, Quinten Hermans (ieri 2° a Overijse) nella Pinarello Q36.5 priva di Pidcock, e con Alaphilippe, Hirschi e Pluimers a guidare la Tudor, un po’ di Italia con Velasco e Ulissi per la XDS Astana e Vendrame nella Jayco-Alula condividendo i gradi di capitano con Schmid e il re del Brabante, il danese Foldager.

Alle 10.15 di domani prenderà il via la corsa femminile, giunta all’edizione n° 12 e per 158 km complessivi con circuito finale tra Bemeleberg e Cauberg, anche in questo caso da sfidare l’ultima volta dai -3 km. Diretta tv in programma dalle 12.45 (l’arrivo attorno alle 14.15), sempre su Eurosport 1/Discovery+.

Demi Vollering è forse la candidata numero 1 al successo, ma la fuoriclasse tulipana avrà bisogno di fare corsa dura con la sua FDJ-Suez che, però, ha grandissime alternative con Franziska Koch, regina di Roubaix, e l’elvetica Elise Chabbey che ha già vinto la Strade Bianche: “Deminator”, invece, si prese l’Amstel nel 2023 aprendo uno storico trittico di trionfi ardennesi, come proverà a fare quest’anno dopo aver dominato il Fiandre.

La SD Worx punterà quasi tutto su Lorena Wiebes, visto che non ci sarà Kopecky e la compagine di casa avrà poi Anna Van der Breggen, ieri ripresa nel finale della Freccia del Brabante, e la vincitrice uscente, Mischa Bredewold, che nella gara di poche ore fa ha terminato 2^.

Marianne Vos, che beffò clamorosamente l’attuale campionessa europea nel 2024, guiderà la Visma Lease a Bike dopo l’amarissima piazza d’onore a Roubaix, la Lidl-Trek proporrà invece un trio con Brand, Van Anrooij e la giovane emergente belga Moors, ma attenzione in casa Italia, sempre senza Elisa Longo Borghini, alla coppia Persico-Gasparrini da punte della UAE ADQ con l’olandese Swinkels.

A proposito di “orange” nell’appuntamento di casa, Puck Pieterse (Fenix) è attesa tra le grandi protagoniste, vedremo anche il ritorno di Niewiadoma (nella Canyon-SRAM con Bradbury e Niedermaier) dopo la caduta alla Sanremo, l’iridata Vallières nell’EF con Faulkner e Ruegg, Liane Lippert da punta della Movistar e la Liv-Alula con due outsider tricolori come Trinca Colonel e Paternoster.

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