Torna in gara Jonathan Milan, due settimane dopo la perla di Roma: confronto stellare con Merlier e Philipsen a Copenhagen

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Torna in gara Jonathan Milan, due settimane dopo la perla di Roma: confronto stellare con Merlier e Philipsen a Copenhagen

Domenica la 2^ edizione della classica World Tour dedicata alle ruote veloci: ci saranno proprio tutti, con il friulano che sfida i due assi belgi, così come Andresen, Meeus, Groenewegen, Fretin, De Lie, Waerenskjold, De Kleijn e molti altri. Rientrano Nys e Carapaz al GP Gippingen, presenti anche Bettiol e Bagioli.

Torna in gara Jonathan Milan, per un obiettivo importante prima di staccare e puntare, nella seconda parte dell’estate, alla sua prima Vuelta Espana.

E’ la Copenhagen Sprint il teatro del rientro, a due settimane dalla volata vincente di Roma che ha chiuso col sorriso un Giro d’Italia difficile, per lo sprinter friulano della Lidl-Trek che domenica affronterà la corsa WT, nata nel 2025 e che proporrà di nuovo un percorso, 228 km con start da Roskilde e un circuito finale nella capitale, totalmente pianeggiante.

Il “Toro di Buja” dovrà vedersela con tutti i più grandi avversari del lotto, a partire da Tim Merlier che forse è il favorito numero 1, per quanto mostrato nella breve porzione di stagione disputata dal belga leader della Soudal-Quick Step, ma anche Jasper Philipsen che rientra in ottica Tour de France (con l’asso dell’Alpecin-PremierTech che passerà poi dal Belgium Tour), e il padrone di casa Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA), uscito deluso dalla corsa rosa.

E tanti altri nomi, pensando a Groenewegen in casa Unibet Rose Rockets, Meeus (che ha vinto di nuovo a Bruxelles domenica scorsa) da punta della Red Bull-Bora Hansgrohe, Welsford per la Netcompany INEOS, Waerenskjold (Uno-X), De Kleijn con Mozzato nella Tudor, una coppia italiana nella Bahrain-Victorious con Bruttomesso e Skerl, e a proposito di tricolore vedremo pure Malucelli (XDS Astana), Moschetti nella Pinarello Q36.5, Albanese che nell’EF-EasyPost dovrà probabilmente supportare Hobbs e Mihkels, arrivando a Fiorelli e passando poi per Molano, Fretin, De Lie, Penhoet e Aular.

Domani, però, si correrà anche una gara storica (edizione n° 62) come il GP Gippingen, ora ribattezzato GP du Canton d’Argovie, sulle strade elvetiche che mercoledì prossimo ospiteranno poi la cinque giorni del Tour de Suisse con la presenza di Tadej Pogacar. L’iridato, così come tutta la sua UAE, non sarà al via in quel di Leuggern (173 km di corsa con il classico circuito abbastanza impegnativo e gli ultimi 500 mt attorno al 5% di media, per un appuntamento di categoria 1.1), dove rientra a 3 mesi dall’intervento al ginocchio, lui che ancora non ha esordito nel 2026, Thibau Nys.

Il talentuosissimo belga della Lidl-Trek, che proporrà pure Bagioli e Vacek, vinse qui nel 2023 e concluse poi 2° lo scorso anno, ma il suo non sarà l’unico dorsale spillato nuovamente dopo tanto tempo, visto che sarà al via anche Richard Carapaz, in ottica Tour de France, con il campione nazionale Mauro Schmid certamente tra i favoriti, dopo una gran primavera, la XDS Astana con Bettiol, fresco di timbro di tappa al Giro, e Ulissi, ma anche la Tudor con le sue stelle, Marc Hirschi (alla prima gara due mesi dopo la frattura della clavicola rimediata alla Freccia Vallone) e Julian Alaphilippe.

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