Tour de Suisse Women, si decide tutto a Villars. Finn per una rosa italiana dopo 15 anni, che battaglia in Belgio

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Tour de Suisse Women, si decide tutto a Villars. Finn per una rosa italiana dopo 15 anni, che battaglia in Belgio

Si parte dal mattino con la quinta e ultima tappa della corsa WT femminile che vede Elisa Longo Borghini a soli 10" da Marlen Reusser, mentre Pogacar nel pomeriggio ripartirà con oltre 4 minuti di vantaggio dopo un Tour de Suisse da dominatore che può chiudere in bellezza nel tappone di Villars sur Ollon. Al Belgium Tour l'assalto di Philipsen alla maglia di Aranburu, mentre è "derby" Red Bull-Bora in Slovenia con Pellizzari a 4" da Lipowitz; il Giro Next Gen si chiude a L'Aquila e il campione del mondo U23 ha in mano la corsa prima della cronometro decisiva, sulle montagne di Andorra una Classica di livello. Percorsi, orari e dirette tv.

Si chiude il Tour de Suisse, in una versione del tutto particolare e lungo appena cinque tappe, ma come da pronostico caratterizzata, alla sua prima volta su queste strade, dal dominio assoluto di Tadej Pogacar.

Dopo aver vinto per un soffio pure la cronometro di Aarburg, beffando Mathieu Van der Poel, il campione del mondo potrebbe calare il tris nel tappone conclusivo dell’89esima edizione dell’evento World Tour, attorno a Villars sur Ollon: 150 km con quadrupla scalata al Col de la Croix, la prima di soli 4 km poco dopo il via, poi due volte in maniera completa lungo 19 km al 7% di media, infine per arrivare al traguardo affrontando 9,6 km all’8% di media, evitando quindi la seconda parte (più morbida) della salita.

L’asso della UAE Team Emirates XRG riparte con 4’22” di vantaggio su Richard Carapaz e ancora di più sulle punte della Lidl-Trek che cercano il podio pur dovendosi difendere su un tracciato del genere, e parliamo di Vacek e Bagioli, con la sfida per la terza moneta aperta, pensando anche a McNulty, Foss, Van Wilder e forse non solo.

Start fissato nel pomeriggio, dalle ore 13.35, con l’arrivo attorno alle 17.30-17.35 e diretta tv dalle 15.20 su Eurosport/Discovery+.

In mattinata, ecco la quinta e ultima frazione della corsa femminile, lungo i 100 km di una giornata che proporrà per le donne tre volte la Croix (mancherà di fatto, rispetto agli uomini, una sola scalata completa da 19 km nella parte centrale); Elisa Longo Borghini è seconda in classifica a soli 10 secondi da Marlen Reusser (Kerbaol, 3^, paga già 1’20” e dovrà guardarsi per il podio soprattutto da Niewiadoma, a meno di 30” dalla transalpina dell’EF), che ieri le ha tolto la maglia gialla, ma la UAE sogna con la verbanese, che sinora in salita è stata superiore all’elvetica della Movistar vincitrice del Tour de Suisse nel 2025, la conquista pure della gara che aprirà il programma, con il via poco dopo le 9.00 e la conclusione attorno a mezzogiorno, con diretta su Eurosport/Discovery+ dalle 9.55.

In ambito rosa, terza e ultima tappa alla Volta a Catalunya Femenina (categoria 2.1, ma con tante squadre World Tour presenti e un gran livello), con la quinta edizione ipotecata ieri, staccando tutte a La Molina, da Paula Blasi (ancora UAE) che ha guadagnato oltre un minuto e mezzo su Celia Gery. Oggi, lungo i 111 km da Matarò a Barcellona, seconda occasione per le ruote veloci e in particolare Marianne Vos, seconda nell’apertura di venerdì alle spalle della compagna di squadra Veenhoven. Si parte alle 11.05, arrivo verso le 14.00 con diretta su Discovery+ dalle 12.45.

Tornando agli uomini, oggi la quinta giornata di corsa che deciderà tutto al 95° Belgium Tour, con l’appuntamento di categoria ProSeries apertissimo e con le insidie di pavé e strappi lungo i 183 km della tappa da Gingelom a Hoeilaart; Jasper Philipsen, ieri 3° in volata dietro a Kooij e Merlier, che potrebbero provare a tenere duro per un eventuale nuovo sprint, paga appena 2” da Alex Aranburu, vincitore della frazione più dura a Durbuy, con il belga dell’Alpecin-PremierTech che proverà a sfruttare anche gli abbuoni al golden km. Via alle 12.50, si arriverà poco dopo le 17.00 con diretta tv su Discovery+ dalle 15.30.

Sempre a livello ProSeries, il 32° Giro di Slovenia si concluderà oggi con la Litija-Novo Mesto, 169 km con il duro strappo (1600 mt al 10% di media) ad una decina di km dal traguardo: si accenderà la bagarre, ma la Red Bull-Bora Hansgrohe può decidere come gestire una classifica che vede Lipowitz in maglia verde con 4” di vantaggio su Pellizzari, dopo l’arrivo in parata di Kranjska Gora. Da Zambanini a Oldani, ci sono ruote veloci azzurre che possono provarci per il successo di giornata, anche se il candidato principale è Laurence Pithie per il tris personale: km 0 fissato alle 11.00, si concluderà poco prima delle 15.00 con diretta dalle 13.00 su Eurosport/Discovery+.

Si corre pure la 2^ edizione della Andorra Morabanc Classica (categoria 1.1), 125 km sulle montagne del Principato e con arrivo in salita (11,4 km al 7%) sul Coll de la Botella: la startlist è tutt’altro che male, con l’atteso rientro di Tom Pidcock, in “casa” per il britannico (che vive ad Andorra) costretto a saltare il Tour de Suisse, ma anche Kuss e Nordhagen nella Visma, Rubio per la Movistar, Gee-West per la Lidl-Trek. Partenza programmata alle 12.15, la conclusione verso le 15.45-15.50 con diretta tv dalle 14.00 su Discovery+.

E chiudiamo con il Giro Next Gen, pronto a dipingersi del rosa-tricolore di Lorenzo Mark Finn: 15 anni dopo Mattia Cattaneo, il ligure è vicinissimo a riportare la generale in casa Italia, dopo aver dominato in salita e prima della cronometro (esercizio che il 19enne iridato in linea sa interpretare molto bene) che, lungo i 22,2 km vallonati da Villa Sant’Angelo a L’Aquila, deciderà tutto.

Tre strappi presenti, quello che porta al traguardo propone 1400 mt al 6,5%, con start alle 12.00 (diretta tv prevista su Rai Sport e Discovery+ dalle 14.00) e Finn in pedana alle 14.40 per chiudere le partenze, viaggiando con 1’16” di margine su Mateo Ramirez (UAE Gen. Z) e 1’18” rispetto al brasiliano Henrique Bravo della Soudal-Quick Step, che hanno a loro volta ampio vantaggio sui rivali per difendere almeno il podio.

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Il Tour de Suisse Women è ancora della stella di casa Movistar, che per la frazione finale nel Canton Vaud ripartiva con soli 10 di margine sulla campionessa d'Italia, in giornata no e finita lontana anche dal podio dopo essersi staccata dalle altre big a più di 50 km dall'arrivo. Niewiadoma vede svanire la tappa regina, ma conquista il 3° posto in classifica dietro a Kerbaol, 2^ pure sul traguardo di Villars dopo una prova stratosferica come quella di Kim Le Court; dalle ore 13.30 via alla corsa maschile.