Confermata l'assenza di Ciccone nella Lidl-Trek in giallo con Gee che affianca Ayuso, Skjelmose e Pedersen. Affini, c'è fiducia

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Stradatour de france 2026

Confermata l'assenza di Ciccone nella Lidl-Trek in giallo con Gee che affianca Ayuso, Skjelmose e Pedersen. Affini, c'è fiducia

Ufficiale la compagine tedesca per la Grande Boucle: assieme a Juan Ayuso, leader per la generale e alla ricerca del podio, due uomini di peso come Mattias Skjelmose e Derek Gee-West, che fa il bis dopo il Giro a differenza dell'abruzzese, assente a differenza dei programmi iniziali. Mads Pedersen e Mathias Vacek fondamentali anche per la cronometro a squadre.

Una squadra profonda e di qualità, con grandi ambizioni su due fronti anche se, inutile nasconderlo, qualche incognita legata a Juan Ayuso e Mads Pedersen esiste.

La Lidl-Trek ha annunciato gli otto corridori per il 113° Tour de France, andando all’attacco della prima maglia gialla nella cronosquadre di Barcellona con un team che, nella sfida inaugurale contro il tempo, può competere per qualcosa di… grosso: il capitano in chiave classifica è l’andaluso, alla seconda apparizione alla Grande Boucle dopo quella amara del 2024 in maglia UAE, forse l’inizio della crisi nel rapporto con il team emiratino.

Battuto nettamente da Isaac Del Toro al Tour Auvergne-Rhone-Alpes, Ayuso punta comunque alla zona podio e al fianco in montagna avrà una squadra di assoluto livello anche se bisognerà capire come verrà utilizzato Mattias Skjelmose, che avrà ambizioni per la generale alla Vuelta (da leader unico), mentre Derek Gee-West, di nuovo in top five al Giro, dovrebbe fungere da gregario “puro” così come Carlos Verona e Toms Skujins.

C’è poi una mina vagante come Quinn Simmons, di nuovo con la maglia di campione statunitense e vincitore di tappa all’ex Delfinato, perfetto per cercare un successo di giornata in fuga come Mathias Vacek, che per gli arrivi di gruppo dovrà però supportare Mads Pedersen. Il danese cercherà la maglia verde, la sua condizione non è parsa migliorata dopo la Roubaix, anzi, ma sa eccome gestire una corsa di questo livello per provare a portare la Lidl-Trek a conquistare di nuovo la classifica a punti che nel 2025 fu di Jonathan Milan, dirottato sulla Vuelta Espana dopo aver preso parte al Giro.

E dalla corsa rosa, come emerso già nei giorni scorsi ma dopo che inizialmente ci sarebbe dovuto essere lui al posto di Gee-West con quel ruolo in squadra, non farà il bis con il GT francese Giulio Ciccone, che tornerà in gara tra San Sebastian (dove trionfò un anno fa) e Burgos, prima di mirare al Mondiale passando dalle classiche canadesi.

Intanto, dagli ambienti vicini alla Visma Lease a Bike arrivano buone notizie per quanto riguarda Edoardo Affini: non è ancora certo, ma il mantovano dovrebbe farcela per mantenere il suo posto nello squadrone capitanato da Jonas Vingegaard, nonostante la bruttissima caduta rimediata 4 giorni fa nella cronometro tricolore. Elemento chiave sin dal principio a Barcellona, l’ex campione europeo del tic tac ha riportato abrasioni e contusioni varie, ma senza fratture o danni seri ha ripreso presto la preparazione sui rulli e vuole esserci a tutti i costi. In caso di forfait (che arriverebbe entro mercoledì probabilmente, con la sfilata delle squadre prevista giovedì nella capitale della Catalogna), è pronto Bart Lemmen in sostituzione.

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