Seixas per un debutto attesissimo al Tour, Kooij c'è in una grande Decathlon. Bittner lo sprinter del Team PicNic

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Seixas per un debutto attesissimo al Tour, Kooij c'è in una grande Decathlon. Bittner lo sprinter del Team PicNic

Nella giornata dei tanti annunci verso la Grande Boucle, andiamo alla scoperta del tsam WT transalpino che propone il fenomeno classe 2006, ma anche lo sprinter olandese pronto a sfidare Merlier e Philipsen. TotalEnergies tutta francese con Turgis, Vercher e Jegat, nella truppa olandese chances ridotte ma recupera (dopo l'infortunio alla caviglia) il velocista ceco e ci sono i veterani Barguil e Degenkolb.

E’ una Decathlon CMA CGM ricca di ambizioni quella che si presenta al via del prossimo Tour de France, anche se qualche incognita c’è stata negli ultimi giorni per via di problematiche di natura fisica.

Non per Paul Seixas, che ha recuperato bene dalla caduta al Delfinato dello scorso 13 giugno, ma per altri elementi dello squadrone transalpino che aveva anche il dubbio legato a Olav Kooij; alla fine, il “Ghepardo di Numansdorp”, vincente anche al Belgium Tour, ci sarà visto che la formazione per la Grande Boucle al via sabato da Barcellona non è stata costruita solo attorno al fenomeno che la Francia attende da anni.

Molti chiedono al classe 2006 già trionfatore in stagione a Itzulia e Freccia Vallone, ma pure 2° a Strade Bianche e Liegi dietro solo a Pogacar, di lottare per maglia gialla e podio, di sicuro Seixas punta a fare classifica e al suo fianco avrà buoni elementi come Matthew Riccitello, Aurélien Paret-Peintre, Nicolas Prodhomme e lo stesso Tiesj Benoot, mentre per il treno (ridotto) di Kooij i due elementi cardine saranno Daan Hoole e Cees Bol.

A proposito di francesi, ne avrà otto la TotalEnergies che mira ad un successo di tappa con attaccanti di buon calibro come Anthony Turgis, che portò a casa quella del pavé due anni fa, Matteo Vercher (che non ci andò lontano) e Jordan Jegat, 10° nella generale un anno fa, ma pure Joris Delbove reduce dal 3° posto al campionato nazionale, con Le Berre, Breuillard, Guernalec e Delettre che completano il team Professional.

La PicNic-PostNL, ultima tra le World Tour nel ranking UCI dopo una prima metà di 2026 disastrosa, ci proverà schierando ruote veloci come Pavel Bittner, che ha recuperato in tempo dopo la frattura alla caviglia patita a Dunkerque a metà maggio, il giovane Biesterbos e supporti come Markl, Dhondt, Julius Van den Berg e lo stesso John Degenkolb, grande veterano della squadra olandese che proporrà, a proposito di tulipani, Frank Van den Broek (che ha sofferto anche al Giro in un anno per lui difficile, fu super protagonista nel 2024 della tappa di apertura a Rimini trainando Bardet verso la maglia gialla) e un francese, il “vecchio” Qarren Barguil già vincitore di giornata e maglia a pois alla Grande Boucle, ma chiaramente non più visto ai livelli del super 2017 ormai da tempo.

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