Ganna al suo terzo Tour nella Netcompany INEOS che esclude Rodriguez e ripropone Arensman e Bernal

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Stradatour de france 2026

Ganna al suo terzo Tour nella Netcompany INEOS che esclude Rodriguez e ripropone Arensman e Bernal

Privo di Onley, 4° nel 2025, il team britannico ha finalmente ufficializzato le scelte per la sfida alla maglia gialla, puntando già fortissimo sulla cronometro a squadre di sabato a Barcellona con il recupero lampo di Tarling. Vauquelin per la top ten, ma non è al meglio, mentre il quadro delle formazioni al via si completa con la Pinarello Q36.5 di Tom Pidcock, che proverà a fare classifica come lo scorso anno alla Vuelta.

La Netcompany INEOS ha atteso sino alla vigilia della presentazione ufficiale delle squadre, che saliranno giovedì sul palco allestito a Barcellona per la sfilata che precederà poi lo start di sabato, per ufficializzare i suoi otto corridori al via del Tour de France n° 113.

Sì, perché la compagine britannica ha avuto parecchi problemi nelle ultime settimane tra cadute e virus influenzali, perdendo soprattutto Oscar Onley, capitano designato per la classifica dopo il 4° posto (in maglia PicNic) della scorsa edizione. Il danno alla spalla rimediato all’ex Delfinato è stato fatale, mentre ha recuperato in tempo e sarà un vagone cruciale per la cronometro a squadre in cui il team punterà dritta al successo, un altro talento britannico (ormai affermato) come Joshua Tarling.

Al suo fianco l’altro “motore” sarà Filippo Ganna, fresco di 7° titolo tricolore contro il tempo e alla terza apparizione al Tour, anche se quella del 2022 fu abbastanza positiva (pur non riuscendo ad imporsi) mentre lo scorso anno una caduta, proprio nella 1^ tappa, costrinse il verbanese subito al ritiro.

Pippo, dominante nell’unica crono del Giro, avrà l’opportunità alla 16esima frazione anche se la prova contro il tempo individuale di questa Grande Boucle è abbastanza impegnativa nella prima parte e battere Evenepoel e Pogacar sarà missione complicata.

Netcompany INEOS che ha escluso un Carlos Rodriguez tutt’altro che in condizioni di forma ideali, puntando quindi in chiave classifica su Kevin Vauquelin, 7° nel 2025 ma con un avvicinamento difficile dopo un Delfinato deludente, e Thymen Arensman che è reduce dal 4° posto al Giro e bisserà con la corsa rosa alla pari di Egan Bernal.

La vera sorpresa nelle convocazioni è proprio il colombiano, re a Parigi nel 2019, scontata quella di Tobias Svendsen Foss, vista la gran condizione mostrata dall’ex iridato a crono con la top five nella generale del Tour de Suisse, così come del “capitano di strada” Michal Kwiatkowski e del francese Dorian Godon, l’uomo deputato a giocarsi le volate di gruppo ristretto e provarci in fuga nelle giornate di media montagna.

Sarà la prima presenza al Tour quella della Pinarello Q36.5 di Tom Pidcock, con la realtà rossocrociata che punta tutto sul bi campione olimpico di MTB e 2° alla Sanremo di quest’anno. Dopo il 3° posto alla Vuelta 2025, il britannico punterà a fare la prima vera classifica in Francia, dopo i timidi tentativi del passato, con un team discreto al fianco partendo dai belgi Quinten Hermans e Brent Van Moer, oltre al neo campione di Gran Bretagna, Fred Wright.

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