Merlier faro della Soudal che prova la classifica con Van Wilder. Movistar su Uijtdebroeks, occhio a Romo e Castrillo

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Merlier faro della Soudal che prova la classifica con Van Wilder. Movistar su Uijtdebroeks, occhio a Romo e Castrillo

Senza Mikel Landa, lontano dalla miglior condizione dopo l'infortunio di aprile che gli aveva già fatto perdere il Giro, la storica squadra belga propone per il Tour de France uno dei velocisti principe, ma anche Valentin Paret-Peintre alla ricerca della maglia a pois. Per gli spagnoli, debutto di Cian Uitdebroeks e tanti attaccanti.

Mancano all’appello solo Netcompany INEOS, con tanti dubbi legati a infortuni e problemi di salute (ma ci sarà Filippo Ganna, questa è una certezza), e la Pinarello Q36.5 di Tom Pidcock, poi il quadro delle formazioni ufficiali per il 113° Tour de France sarà completo.

Giovedì la presentazione dei team, sabato lo start, sempre a Barcellona, con la cronometro a squadre di 19 km che difficilmente vedrà protagonista la Soudal-Quick Step; l’obiettivo chiaro dei belgi sono le volate di Tim Merlier, forse lo sprinter principe di questa Grande Boucle, anche una tacca davanti a Jasper Philipsen, Biniam Girmay e Olav Kooij, e il treno a disposizione del “Mago”, tre volte capace di timbrare alla Grande Boucle, di cui due lo scorso anno con duelli al fulmicotone con Jonathan Milan, è davvero di livello.

Il fidatissimo Bert Van Lerberghe, ma soprattutto Jasper Stuyven e poi due passisti come Dylan Van Baarle e Pascal Eenkhoorn; in salita, Louis Vervaerke sarà il supporto principale per il connazionale Ilan Van Wilder, che proverà a giocarsi una classifica da top ten, mentre andrà all’attacco Valentin Paret-Peintre, nel 2025 re sul Ventoux, che ha apertamento dichiarato di cercare un altro successo parziale e la maglia a pois di miglior scalatore, a completare una formazione priva di Mikel Landa, che deve dire addio al secondo GT stagionale per una condizione scadente a meno di 3 mesi dalla grave frattura al bacino rimediata al Giro dei Paesi Baschi.

In casa Movistar, sono state escluse le ruote veloci mentre è forzata l’assenza di Ivan Romeo, visto il virus rimediato all’ex Delfinato dal campione di Spagna 2025. Si punterà ad una bella classifica con Cian Uijtdebroeks, al debutto sulle strade del Tour e reduce da una stagione sinora abbastanza buona, ma senza particolari picchi.

Il supporto al belga non mancherà, anche se è verosimile pensare che questi uomini andranno spesso in fuga nelle tappe di montagna viste le loro caratteristiche, e parliamo di Javier Romo, Pablo Castrillo, Einer Rubio e Jefferson Alveiro Cepeda. Poi i passistoni del team spagnolo, pensando anche alla partenza di casa con la prova contro il tempo, ovvero il portoghese Nelson Oliveira, storico regista della Movistar, un Raul Garcia Pierna in gran condizione (occhio all’iberico per uan tappa in fuga) e il tedesco Michel Hessmann.

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