Colpaccio di Shari Bossuyt alla Vuelta, Koch 2^ e nuova leader: caduta e ritiro in maglia roja per Ruegg

Colpaccio di Shari Bossuyt alla Vuelta, Koch 2^ e nuova leader: caduta e ritiro in maglia roja per Ruegg
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Colpaccio di Shari Bossuyt alla Vuelta, Koch 2^ e nuova leader: caduta e ritiro in maglia roja per Ruegg

Vuelta Femenina, 2^ tappa: a San Cibrao das Vinas, la belga dell'AG Insurance batte le punte della FDJ United Suez, con Letizia Paternoster 4^ e Kopecky ancora delusa. Amarissimo abbandono, dopo quello di Vos, per la svizzera dell'EF che aveva trionfato domenica.

Un finale ricco di colpi di scena e, purtroppo, un altro ritiro eccellente.

La Vuelta Femenina regala una seconda volata atipica, sul traguardo di San Cibrao das Vinas, con la vittoria più importante della carriera per Shari Bossuyt, che si impone in maniera netta anche, ma non c’è stata particolare responsabilità da parte della sprinter belga in forza all’AG Insurance, per l’episodio chiave ai 200 mt dalla linea quando, a sprint appena lanciato e con meno di 40 atlete a giocarsela, Lotte Kopecky ha perso l’aggancio con il pedale toccandosi con la connazionale, dovendosi così rialzare per finire appena 15esima, dopo essere stata beffata ieri da Noemi Ruegg.

E purtroppo la svizzera in maglia roja era stata protagonista poco prima (mancavano una dozzina di km) di una rovinosa caduta che l’ha costretta al ritiro, proprio come Marianne Vos non ripartita quest’oggi una volta rilevata la frattura della clavicola in seguito al capitombolo nel finale della prima frazione di ieri.

Ripresa la norvegese Aalerud (Uno-X) a meno di 3 km dal gong, sullo strappo che precedeva l’ultimo km piatto ci hanno provato anche Kerbaol e Blasi, ma alla fine è stato sprint con Bossuyt da padrona davanti a Franziska Koch, seconda dopo il 3° di domenica e quindi nuova leader della generale, e addirittura Evita Muzic ancora per la FDJ United Suez, con la transalpina davanti a Letizia Paternoster, finita a terra nella tappa inaugurale e oggi capace di reagire per chiudere 4^. Alle spalle della trentina della Liv Alula, tra le altre, Van der Breggen (6^) che ha pure lavorato per Kopecky e ha mostrato ancora un’ottima condizione, ragionando in prospettiva per la classifica finale, e tutte le altre big per la GC come Niewiadoma e Ferrand-Prevot, la stessa Paula Blasi e la miglior carta italiana, Monica Trinca Colonel ancora in top 15.

Martedì altro finale mosso, anche se i km conclusivi saranno in pianura, con il traguardo posto a La Coruna.

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