Alla Rinascente di Milano è stato tolto il velo sull'appuntamento di riferimento per tutti gli appassionati, nel ricordo di Alex Zanardi e con un dato clamoroso: potranno partire solo in 8mila, ma le richieste di partecipazione hanno superato quota 32mila e sono arrivate da 85 differenti paesi.
La 39esima Maratona dles Dolomites, ad un mese e mezzo dall’attesissimo e storico evento in programma per il 2026 nella giornata di domenica 5 luglio, si è scoperta a Milano, sulla terrazza di Piazza del Duomo.
Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali della dirigenza della Rinascente, seguiti dall’intervento di Linus, moderatore dell’evento, che ha poi ceduto la parola a Michil Costa, Presidente della Maratona che ha riflettuto sul significato della pace come relazione, ascolto e fiducia nell’altro, oltre l’assenza di conflitto.
Attraverso il tema “Pax”, la granfondo più richiesta d’Italia viene raccontata come un luogo di convivenza, fatica condivisa e rispetto reciproco. Il presidente Costa ha richiamato inoltre il valore dell’ostinazione nel credere nella pace e la necessità di mettere da parte orgoglio, arroganza e pretese di superiorità per costruire un’autentica umanità comune. Alla 39esima edizione della Maratona dles Dolomites-Enel parteciperanno 8.000 ciclisti; le richieste di partecipazione hanno superato quota 32.400, provenienti da 85 paesi diversi, con una distribuzione del 50% tra Italia ed estero.
Al via saranno presenti partecipanti di 78 nazionalità e circa il 53% prenderà parte alla Maratona per la prima volta in assoluto. Incentivata inoltre la crescita della partecipazione femminile tramite un’iniziativa dove sono stati riservati circa 200 posti a gruppi composti esclusivamente da donne, che nel 2026 rappresentano il 13,5% dei partecipanti. Un’iniziativa che rappresenta un primo passo in una direzione sulla quale la Maratona intende continuare a lavorare anche in futuro, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente la partecipazione in rosa. Confermati i 1.500 volontari e le sei ore di diretta televisiva su Rai 2, ma le novità sono tantissime.
Tra quelle annunciate per questo 2026, ecco per partecipanti e accompagnatori la nuova Maratona App, realizzata in collaborazione con Datasport. L’app raccoglie tutte le informazioni utili legate alla gara, con particolare attenzione al sistema di notifiche in tempo reale, pensato per aggiornare gli utenti su eventi collaterali, meteo, sicurezza e comunicazioni importanti. Completano l’esperienza il tracking live degli atleti, le mappe dei percorsi, i risultati e le news, per vivere la Maratona in modo ancora più semplice e completo.
KASK, azienda italiana produttrice di caschi, ha presentato insieme alla Maratona il progetto “BE SAFE. BE COOL.”, un’iniziativa che promuove una nuova cultura della sicurezza in bici. Dopo l’introduzione dello scorso anno dell’obbligo della mantellina antipioggia, il progetto rappresenta un ulteriore passo sul piano culturale, sensibilizzando i ciclisti soprattutto nei tratti di discesa del percorso, dove saranno presenti banner dedicati all’iniziativa. Con un’idea semplice e diretta: sicurezza non come rinuncia ma come consapevolezza, la prudenza non è il contrario dello stile. La prudenza è stile. Si può essere cool avendo come obiettivo la sicurezza.
NEL RICORDO DI ALEX ZANARDI
Con grande emozione è stato ricordato Alex Zanardi, amico della Maratona dles Dolomites-Enel e presenza indimenticabile sulle sue strade. Il suo sorriso, la sua forza e il suo modo unico di vivere lo sport continuano ancora oggi a lasciare un segno profondo nella famiglia della Maratona. Nel corso degli anni la manifestazione ha collaborato più volte con le associazioni fondate da Alex, Bimbingamba e Obiettivo3, condividendone i valori di inclusione, speranza e voglia di guardare sempre avanti.
Anche in questa edizione sarà presente al via un folto gruppo di atleti paralimpici di Obiettivo3, un modo per ricordare il campione bolognese attraverso ciò che amava di più: lo sport, la vita e il sorriso.
Uno dei pilastri fondamentali della Maratona dles Dolomites-Enel continua a essere la solidarietà. Anche per l’edizione 2026 sono state vendute 400 iscrizioni solidali, il cui ricavato, pari a oltre 87.000 euro, è stato devoluto a tre associazioni benefiche: Associazione Gruppi “Insieme si può” Onlus/ONG, Fondazione Nervo Pasini e Fondazione Laureus Sport for Good. Quest’ultima è stata presentata nel corso della serata da Alessandro Fabian, ambassador Laureus, triatleta e campione europeo e mondiale Under 23 di duathlon oltre che campione italiano assoluto di triathlon.
UNA SETTIMANA PER TUTTI
La Maratona dles Dolomites-Enel è molto più della gara della domenica: è una settimana intera di appuntamenti pensati per far vivere l’atmosfera della granfondo a partecipanti, accompagnatori e territorio. L’organizzazione è convinta che, per continuare a coinvolgere anche le nuove generazioni, la Maratona debba essere ricordata non solo per la gara della domenica, ma anche per l’atmosfera che si respira durante tutta la settimana.
Cuore dell’evento sarà il Maratona Village, tra espositori, talk, spettacoli e food corner. Tra le novità spicca la Sunrise Coffee Ride, un tour guidato all’alba verso il Passo Gardena con cappuccino e cornetto in quota. Tornano inoltre le gite con i campioni locali e la Pinarello Ride; grande attenzione sarà dedicata anche ai più giovani: oltre alla Maratona for Kids del sabato, i bambini avranno uno spazio dedicato anche la domenica nella zona arrivo. Venerdì alle 17.00 a Corvara debutta inoltre l’After Ride DJ Set, aperitivo con musica organizzato insieme a Musixmatch e aperto a tutti.
Anche per l’edizione 2026 torna il “Piatto Maratona”, nato dalla collaborazione tra lo chef Manuel Mangutsch del ristorante Mumant ed Elena Casiraghi. Per quest’anno è stato creato un piatto a base di ravioli preparati con ingredienti del territorio come grano saraceno, ricotta locale, miele di montagna, aglio orsino e pinoli, pensato per unire gusto, tradizione e attenzione alle esigenze nutrizionali degli atleti.
Proprio tra le novità del programma collaterale della Maratona dles Dolomites-Enel ci sarà un corso di cucina dedicato alla preparazione del Piatto Maratona. L’incontro permetterà ai partecipanti di vivere un’esperienza tra cucina, territorio e benessere insieme allo chef Manuel Mangutsch.
PARTNER STORICI E NUOVE COLLABORAZIONI
Confermata anche per il 2026 l’officina meccanica Enel/Shimano a Corvara, diventata negli anni un vero punto di riferimento e ritrovo per i partecipanti della Maratona dles Dolomites-Enel. Grazie ai meccanici Shimano e ai collaboratori di Nuncas, i ciclisti potranno contare su assistenza tecnica e sul servizio di lavaggio bici, pensato per far tornare a splendere il proprio mezzo dopo le uscite sui passi dolomitici. Nuncas entra inoltre ufficialmente a far parte della famiglia dei partner della Maratona, come confermato nel corso della serata da Luca Manzoni, Presidente e Amministratore Delegato di Nuncas Italia.
Per il quinto anno consecutivo, Enervit ha realizzato la sacca della Maratona dles Dolomites-Enel in collaborazione con l’Associazione Gruppi “Insieme si può” di Belluno, con un progetto di solidarietà sociale e sostenibilità ambientale. L’Associazione Gruppi “Insieme si può” è una Onlus che sostiene progetti di sviluppo nelle aree più fragili del Pianeta e collabora con Selyn, cooperativa certificata World Fair Trade Organization (WFTO). Selyn opera in Sri Lanka dal 1991 con l’obiettivo di garantire professionalità e continuità lavorativa ad artigiani tessitori e filatori, con un’attenzione particolare per l’impiego e l’emancipazione femminile.
La sacca 100% cotone realizzata da Enervit per Maratona dles Dolomites-Enel è stata cucita e dipinta a mano secondo criteri etici e ambientali, con cura e rispetto per il lavoro di chi l’ha creata. E’ un ponte che unisce Paesi lontani e collega persone convinte che il cambiamento possa partire anche da piccole azioni.
Quando è guidata da impegno e determinazione, la solidarietà diventa una scelta concreta e di valore. Una visione condivisa che racconta anche la collaborazione tra Enervit e Maratona dles Dolomites-Enel: un legame profondo, costruito nel tempo, che va oltre lo sport e diventa consapevolezza.
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