Giro di Turchia: sul durissimo arrivo di Kiran è festa per Ivan Ramiro Sosa che si ritrova dopo anni difficili

Giro di Turchia: sul durissimo arrivo di Kiran è festa per Ivan Ramiro Sosa che si ritrova dopo anni difficili
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Giro di Turchia: sul durissimo arrivo di Kiran è festa per Ivan Ramiro Sosa che si ritrova dopo anni difficili

La terza tappa della corsa ProSeries vede lo scalatore colombiano della Kern Pharma staccare tutti negli ultimi 5 km (tutti sul 10% di media), precedendo un rimontante Berwick, mentre Alessandro Fancellu è buon 4°.

Una gran bella rinascita, a quasi 4 anni dall’ultima vittoria per uno scalatore considerato di grande talento (e fece anche bene negli anni tra Ineos e Movistar), ma che ha vissuto le ultime atagioni con tante difficoltà.

Ivan Ramiro Sosa torna ad ottenere un successo di peso, firmando la tappa regina del Giro di Turchia, sulle durissime rampe di Kiran (9 km al 9,7% di media); il colombiano ora in forza all’Equipo Kern Pharma stacca tutti a poco meno di 5 km dall’arrivo, guadagnando ben presto quasi 30” di vantaggio, prima di resistere alla gran rimonta di Sebastian Berwick, 2° per la sua Caja Rural a soli 9” dal vincitore, con il transalpino Breuillard 3° a 15” e che ha assunto i ruoli di capitano con la crisi di Jegat (che chiuderà solo 9° a 55”, dopo il gran lavoro dei compagni di squadra).

Alessandro Fancellu cede un po’ nel finale, ma lo scalatore della MBH Bank è comunque buon 4° a 26” e ne paga ora 36 nella generale da Sosa, nuovo leader con Tom Crabbe che, chiaramente, dopo i due timbri in volata a Selcuk e Marmaris ha ceduto la maglia gialla.

Per una XDS Astana delusa, è buono comunque il 7° posto del giovane Matteo Scalco.

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