Mondiali jr donne: che sfida Backstedt-Schmid, vince la figlia d'arte. Eleonora Ciabocco nona

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Mondiali jr donne: che sfida Backstedt-Schmid, vince la figlia d'arte. Eleonora Ciabocco nona

A Leuven ecco l'oro della britannica, già argento a crono. Sul podio la statunitense e la tedesca Riedmann, mentre la miglior azzurra si gioca la volata per il bronzo. Dalle 12.20 la gara élite donne.

Un gran duello, durato oltre 30 km e risolto solo allo sprint, con la figlia d'arte Zoe Backstedt che si laurea nuova campionessa del mondo nella prova su strada delle juniores.

L'erede di Magnus, vincitore della Parigi-Roubaix 2004 (proprio l'anno in cui nacque Zoe), ha regolato in una volata a due Kaia Schmid, al termine di 75 km di gara che, nel solo circuito cittadino di Leuven, sono stati caratterizzati dalla grande azione della britannica e della statunitense, da sole negli ultimi due giri e con margine sempre più ampio sulle inseguitrici.

A quasi un minuto ci si è giocata solo la medaglia di bronzo, finita al collo della tedesca Linda Riedmann, neo campionessa europea a Trento, dove aveva battuto Eleonora Ciabocco; la giovane di Macerata è stata di nuovo la miglior azzurra, chiudendo in nona posizione e giocandosi il podio sino a 150 metri dalla conclusione, così come la stessa Francesca Barale (sfortunata ad un giro e mezzo dal termine, quando una caduta l'ha costretta ad un lungo inseguimento) che si è piazzata infine 14esima.

A partire dalle ore 12.20 la grande sfida delle donne élite: 157 km con il confronto tra Paesi Bassi e Italia, ma non solo...

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