Olav Kooij firma il bis con super Van Aert (3°) a lanciarlo: il Tour of Britain parla la lingua della Jumbo

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Olav Kooij firma il bis con super Van Aert (3°) a lanciarlo: il Tour of Britain parla la lingua della Jumbo

"Calabroni" dominanti anche a Wrexham, con l'olandese che anticipa nettamente Danny Van Poppel e il compagno di squadra che fa terzo.

Ancora Olav Kooij, ancora la Jumbo-Visma sulle strade del Tour of Britain.

Sprint regale ieri a Manchester, idem quest'oggi sul traguardo di Wrexham, sede di partenza e arrivo di una seconda frazione brevissima (109 km, la più corta della corsa che terminerà domenica) e senza difficoltà altimetriche.

Volata doveva essere e così è stato, con la Bora-Hansgrohe che ha provato a contrastare lo squadrone olandese, prima che una caduta ai 1300 mt dalla linea (con Kooij che ha rischiato grossissimo) che ha spezzato il gruppo e in parte facilitato il compito dei “calabroni”, con Edoardo Affini bravissimo a lanciare Wout Van Aert, anche oggi lead-out ideale per Kooij, che ai -150 mt è partito e aveva già... vinto, con Danny Van Poppel secondo a debita distanza e il belga, rialzatosi per festeggiare il compagno, terzo (domenica WVA aveva fatto secondo per la doppietta Jumbo).

Sam Bennett, che si era trovato a giocarsela assieme al compagno Van Poppel, ha chiuso quarto mentre il miglior italiano è risultato il giovane Davide Persico (Bingoal), undicesimo.

Kooij rafforza la maglia di leader, guidando la generale davanti allo stesso Van Aert, con Thomas Pidcock (di nuovo in zona top ten, 9° e sempre davanti per evitare rischi) che pare l'unico pericolo, nelle ultime frazioni più impegnative, in grado di impensierire i capitani della Jumbo.

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