Roglic, ecco il primo urlo in maglia Bora pur... sbagliando strada nella crono dei Baschi. Evenepoel cade ed è 4°

Roglic, ecco il primo urlo in maglia Bora pur... sbagliando strada nella crono dei Baschi. Evenepoel cade ed è 4°
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Roglic, ecco il primo urlo in maglia Bora pur... sbagliando strada nella crono dei Baschi. Evenepoel cade ed è 4°

Lungo i 10 km della prova contro il tempo di Irun, lo sloveno domina nonostante l'intoppo nel finale: 2° Vine, 3° Skjelmose poi l'iridato della specialità, che sbaglia in avvio, e Vingegaard 5° su Vauquelin e Ayuso.

Nei “suoi” Paesi Baschi, dove ha sempre fatto benissimo, Primoz Roglic coglie il suo primo successo in maglia Bora-Hansgrohe, alla seconda corsa dopo una Parigi-Nizza al di sotto delle attese, aprendo da par suo l'Itzulia edizione numero 63.

Cronometro di 10 km, parecchio mossa, lungo le strade di Irun e il campione olimpico della specialità è l'unico a fare la differenza, nonostante un clamoroso errore di percorso a 50 metri dall'arrivo, con “Rogla” che prende la deviazione delle ammiraglia, lascia sul piatto quasi una decina di secondi e chiude comunque, a 47,7 km/h di media, con 7” di margine nei confronti di Jay Vine (UAE Emirates), sempre più competitivo contro il tempo e capace di precedere Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), 3° a 10”, e Remco Evenepoel (Soudal-Quick Step).

L'iridato in carica, che pagherà 11” a Roglic, cade alla seconda curva della prova, dopo neppure 500 metri, lasciando sul piatto certamente quel distacco che alla fine sarà decisivo, anche se ha fatto il paio con la situazione verificatasi per il vincitore. La sfida per la generale di questa settimana che si concluderà sabato con il tappone di Eibar, è già avviata e Jonas Vingegaard, il campione in carica del Giro dei Paesi Baschi, oggi ha terminato 5° a 15” dall'ex compagno di squadra, una manciata di centesimi davanti a Kevin Vauquelin (il giovane transalpino dell'Arkéa-Samsic continua a crescere), Juan Ayuso, 7°, e Maximilian Schachmann buon 8°, con Ethan Hayter 9° e sfortunato per aver trovato la pioggia nel finale dopo aver staccato il secondo intertempo in cima alla salita di metà crono, e il padrone di casa Ion Izagirre 10°.

Meno bene del previsto McNulty, comunque a ridosso della top ten di giornata, ok i leader della Bahrain-Victorious, Buitrago e Bilbao, paga 34” Jai Hindley, 37 il capitano della Ineos, Carlos Rodriguez (per Landa quasi un minuto), con il team britannico che ha perso ancora prima di cominciare Thomas Pidcock.

Il campione olimpico e mondiale di MTB è caduto, a quanto pare causa una folata di vento, nella ricognizione mattutina e si attendono aggiornamenti sulle sue condizioni visto che il colpo all'anca è stato abbastanza forte.

Martedì la prima tappa in linea, 160 km da Irun a Kanbo per quella che è la frazione più semplice, l'unica con la possibilità di un arrivo se non a ranghi compatti, visto che nel finale qualche strappo c'è, comunque con una volata decisamente probabile.

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