Il 75° Tour of Austria si apre nel segno di uno dei padroni di casa: stoccata di Muhlberger, 5° Bagioli

Il 75° Tour of Austria si apre nel segno di uno dei padroni di casa: stoccata di Muhlberger, 5° Bagioli
Info foto

Spazio Ciclismo

Stradacalendario internazionale

Il 75° Tour of Austria si apre nel segno di uno dei padroni di casa: stoccata di Muhlberger, 5° Bagioli

Il passistone austriaco della Decathlon CMA, già super gregario del connazionale Gall all'ultimo Giro d'Italia, trionfa nella 1^ tappa a Gamlitz anticipando di 11" il gruppetto con tutti gli altri big, regolato da Vermaerke (UAE) su tre Lidl-Trek in serie.

Escluso all’ultimo dalla squadra per il Tour de France, per la quale inizialmente era previsto doppiando l’impegno con il Giro d’Italia, Gregor Muhlberger è il gran protagonista della prima frazione (sulle cinque complessive) del “suo” Tour of Austria.

Trionfo sulle strade di casa, tra l’altro correndo con la maglia della selezione nazionale anziché la sua Decathlon CMA (che non partecipa alla storica corsa giunta alla 75^ edizione e di categoria 2.1, con gran bella partecipazione di team World Tour), con una stoccata piazzata ad una dozzina di km dal traguardo di Gamlitz, nel gran finale della tappa (188 km complessivi) partita da Graz.

A Muhlberger sono bastati 11 secondi, dopo averne guadagnati una ventina con l’attacco sul penultimo strappo di giornata, per regolare Kevin Vermaerke, 2° per la UAE Team Emirates XRG (che ha visto subito uscire di classifica Jan Christen, con il neo campione di Svizzera giunto a quasi 4 minuti), e un trio di Lidl-Trek, con il giovanissimo Hector Alvarez 3° davanti al veterano Bauke Mollema e Andrea Bagioli, 5° nel gruppetto di una decina che contava anche sul fresco campione austriaco Gogl, sui britannici Pickering e Double 7° e 8° per la Jayco-Alula e su due alfieri Netcompany INEOS, ovvero Carlos Rodriguez e AJ August che completano la top ten, mentre hanno concluso a 1’07” altri uomini di peso come Del Grosso e Morgado.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Road bike

Un Ganna superlativo non basta, la cronosquadre di Barcellona è per la Visma con Vingegaard subito in giallo

Un Ganna superlativo non basta, la cronosquadre di Barcellona è per la Visma con Vingegaard subito in giallo

Il Tour de France si apre con i calabroni che rispettano il pronostico, anche perchè la Netcompany INEOS paga la foratura di Vauquelin e il campione d'Italia, primo dei suoi a tagliare il traguardo, arriva a soli 8 dal danese. Pogacar, che stacca di qualche secondo Del Toro nel finale, rimonta sino a piazzare terza la sua UAE (+ 12) regolando Lidl-Trek di Ayuso e la Red Bull-Bora Hansgrohe di Evenepoel, deluso.