Alla Valenciana torna ad esultare Enric Mas: tappa e maglia all'Alto de la Reina

Il Giro d'Italia non avrà Colbrelli e Caruso al via nel 2022: sì di Landa e Carapaz, ma anche Pidcock
Stradauci pro series

Alla Valenciana torna ad esultare Enric Mas: tappa e maglia all'Alto de la Reina

Lo scalatore della Movistar stronca i francesi Lafay e Gesbert nell'unico arrivo in salita; domani la crono decisiva, con Oliveira e Kung ancora in corsa mentre l'ex leader Scotson ha ceduto nettamente.

Un anno e mezzo di digiuno, anche se nel 2020 ha comunque colto un doppio 5° posto di qualità nelle classifiche generali di Tour de France e Vuelta Espana.

Enric Mas, però, non alzava le braccia dal Tour of Guangxi, finale della stagione 2019, ed ecco che lo scalatore iberico oggi si è sbloccato, nella terza tappa di una Volta a la Comunitat Valenciana che ora lo vede anche nuovo leader della generale, nel giorno del crollo di Miles Scotson (Groupama-FDJ). L'unico arrivo in salita, sulle pendenze tutt'altro che impossibili dell'Alto de la Reina, vedono la Movistar fare la corsa sin da lontano, per lanciare Mas (con un grande lavoro di Nelson Oliveira) verso l'attacco negli ultimi 2 km e regalare al team di patron Eusebio Unzue il secondo sigillo stagionale, risolvendo la contesa in uno sprint a tre con i francesi Victor Lafay e Elie Gesbert.

L'alfiere della Cofidis paga 2 secondi sul traguardo e ora ne ha 8 da recuperare al vincitore odierno, che ne ha 17 sullo stesso Gesbert (Arkéa-Samsic). In ottica classifica finale, però, sono ancora pericolosi gli stessi Nelson Oliveira e Stefan Kung, 7° e 9° al traguardo e ora con 46 e 51 secondi di distacco alla vigilia della crono decisiva di 14 km in programma domani, prima della passerella di domenica a Valencia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
16
Consensi sui social

Ultimi in Road bike

Un Giro bellissimo quello di Vollering, l'eterna Van der Breggen e la cinquina tricolore. E due episodi che fanno male

Un Giro bellissimo quello di Vollering, l'eterna Van der Breggen e la cinquina tricolore. E due episodi che fanno male

Tiriamo una riga sulla 37esima edizione della corsa rosa, che ha regalato puro spettacolo anche per il gran bel disegno di un percorso che ha permesso di delineare la classifica dopo la cronoscalata sul Nevegal, dando anche alle velociste (che poker di Balsamo) le giuste occasioni. Al tempo stesso, il taglio della tappa regina è la clamorosa estromissione di Wiebes hanno rovinato in parte i confronti a livello tecnico, anche se la giornata conclusiva di Saluzzo ha cancellato quanto accaduto il giorno precedente. E poi la delusione di Consonni, il saluto di Cecchini, l'esplosione di Holmgren...