Ayuso per la mazzata finale? Il Giro U23 scollina quota 2000 mt, che arrivo in Valmalenco

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Ayuso per la mazzata finale? Il Giro U23 scollina quota 2000 mt, che arrivo in Valmalenco

Dopo la vittoria di Charrin a San Pellegrino Terme, oggi la 7^ tappa con la lunghissima salita verso il Lago di Campo Moro e la maglia rosa che può mettere l'ipoteca.

Siamo arrivati al cuore di questo Giro d'Italia Giovani Under 23, anche se è bastata la due giorni tra la cronometro di Guastalla e l'arrivo di Sestola per assestare una classifica che sembra già ben delineata.

La sesta tappa, con l'ascesa al Selvino e la picchiata su San Pellegrino Terme, ha visto imporsi il francese Alois Charrin, capace nel finale di anticipare i big e regalarsi un successo preziosissimo davanti al norvegese Johannessen, già secondo il giorno precedente a Sestola, e a Filippo Baroncini che ha sfiorato un'altra vittoria per la Colpack Ballan, praticamente sulle strade di casa.

Il team della maglia rosa Juan Ayuso, ieri ottavo e in pieno controllo, con il margine in classifica sullo stesso Johannessen di ben 1'29”, oggi dovrà gestire al meglio una delle tappe più toste di questo Giro U23; i 119 km da Sondrio al Lago di Campo Moro, nel cuore della Valmalenco, propongono infatti 3100 metri di dislivello e la lunghissima ascesa finale verso quota 2020 mt, ma il favorito sarà ancora lui, il fenomenale classe 2002 iberico che potrebbe provare a chiudere i giochi, in maniera quasi definitiva, nella lotta alla vittoria finale.

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