Battaglia finale sulle strade dei Baschi (ed è prevista pioggia...): Roglic vs Pogacar, ma questo McNulty...

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Battaglia finale sulle strade dei Baschi (ed è prevista pioggia...): Roglic vs Pogacar, ma questo McNulty...

Oggi la tappa decisiva con arrivo ad Arrate, dopo 111 km senza respiro: la maglia di leader è dello statunitense, ma i due sloveni sono i più forti in salita. Via alle ore 14.40.

Una frazione, la sesta e ultima del Giro dei Paesi Baschi, che è anche la più dura di un'edizione 2021 della “Itzulia” ancora apertissima. Da Ondarroa all'Alto de Arrate, 111 km di battaglia attesa sotto la pioggia, visto che le previsioni meteo non promettono nulla di buono per questo atto conclusivo.

E sarà spettacolo garantito non solo sull'ascesa finale (che terminerà a poco più di 2 km dal termine, con il falsopiano che porta al traguardo), con i suoi 5 km quasi al 9% di pendenza media, ma già ben prima visto che il percorso non concede un attimo di tregua sin dai primi km. Si arriva a questa tappa decisiva della corsa World Tour con Brandon McNulty (UAE) che risulta, decisamente a sorpresa, il leader con 23 secondi di margine su Primoz Roglic, 28 sull'altro alfiere della Jumbo-Visma, il giovane danese Jonas Vingegaard, 36 su Pello Bilbao (Bahrain-Victorious) e 43 sul compagno di squadra Tadej Pogacar, mentre da Adam Yates (Ineos Grenadiers) in poi i distacchi sono oltre il minuto e la lotta per la vittoria finale sembra davvero chiusa alla top 5.

Certo, Roglic e la Jumbo si sono complicati le cose lasciando spazio all'azione di McNulty nella quarta tappa verso Hondarribia, ma il vincitore delle ultime due edizioni della Vuelta si è dimostrato il più forte in salita assieme a Tadej Pogacar, che potrà giocare sul fattore tattico di avere McNulty in testa alla classifica.

Via alle ore 14.40, con diretta tv su Eurosport 1 a partire già dalle 15.30 e arrivo previsto poco dopo le 17.30.

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