Il gioco di squadra della Caja Rural beffa Viviani: l'azzurro non riesce nel bis, anticipato da Leitao

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Il gioco di squadra della Caja Rural beffa Viviani: l'azzurro non riesce nel bis, anticipato da Leitao

CRO Race, 2^ tappa: il veronese rimane leader dopo l'arrivo di Novalja, ma ci sono rimpianti per lo svolgimento di uno sprint che ha visto Aular aprire il "buco" decisivo per il compagno. Di nuovo terzo Kristoff.

Una volata decisa da un gioco di squadra perfetto, per consentire a Iuri Leitao di volare verso la terza vittoria da professionista su strada, seppur si stia parlando di un corridore di altissimo profilo su pista, tanto da essere il campione del mondo in carica nell'Omnium.

Il 25enne portoghese della Caja Rural anticipa tutti, a partire da Elia Viviani, sul traguardo della seconda frazione della CRO Race a Novalja; il compagno di team Orluis Aular, campione nazionale venezuelano, è stato infatti decisivo ai 250 mt quando si è rialzato per fare il classico buco a Leitao, che ha guadagnato quella decina di metri fondamentale per arrivare a braccia alzate davanti proprio al “Profeta”, ieri vincitore nell'apertura della corsa croata.

Il veronese della Ineos Grenadiers, dopo il gran lavoro dei compagni nella prima tappa, questa volta ha dovuto fare praticamente tutto da solo e non è bastata una gran rimonta per il bis, pur mantenendo la maglia di leader nella generale.

Di nuovo terzo Alexander Kristoff, davanti a Teutenberg e al secondo degli italiani, un Giovanni Lonardi (Eolo-Kometa) ancora da zona top five. Giovedì la terza frazione con il tosto finale di Opatija.

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