La SD Worx chiude ogni discorso sul Matajur: tappa a Moolman-Pasio, Giro in mano a Van der Breggen

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Stradagiro d'italia donne

La SD Worx chiude ogni discorso sul Matajur: tappa a Moolman-Pasio, Giro in mano a Van der Breggen

Nel tappone friulano è dominio dello squadrone neerlandese, che piazza un'altra tripletta sia di giornata che nella classifica generale. Domenica la conclusione.

Il quarto Giro d'Italia nelle mani di Anna Van der Breggen, con la conclusione di domenica a Cormons che non dovrebbe regalare sorprese, e il trionfo totale della sua SD Worx capace di dominare in lungo e in largo questa edizione della corsa rosa.

La sentenza del Monte Matajur, nona tappa con l'arrivo sulla durissima erta friulana, è un po' la stessa delle prime tappe piemontesi, con il team neerlandese che fa la differenza su qualsiasi rivale. A vincere la frazione regina è Ashleigh Moolman-Pasio, che a 35 anni si regala una perla davanti alle compagne di squadra Demi Vollering e Anna Van der Breggen, con quest'ultima in pieno controllo con la sua maglia rosa per una classifica generale che la vede comandare davanti proprio alla sudafricana (a 1'23") e alla stessa Vollering, terza a 3'05".

Moolman-Pasio che oggi ha attaccato da lontano, assieme a Elisa Longo Borghini, prima di stroncare la campionessa d'Italia negli ultimi 8 km dell'ascesa che portava al traguardo. Da applausi la prova di Marta Cavalli, ancora una volta protagonista e quarta all'arrivo, anche se neppure oggi è arrivata l'attesa prima vittoria azzurra in un altro Giro dominato dai colori orange: per la giovane della FDJ Nouvelle Aquitaine anche un gran bel 6° posto nella generale, dove risulta la migliore delle italiane.

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Il capolavoro di Deminator, nella tappa conclusiva di Saluzzo, ha regalato un finale del 37° Giro Women semplicemente unico. E nel suo Piemonte è festa grande anche per Elisa Longo Borghini (e per Balsamo in maglia rossa), che vince con carattere dopo una primavera difficilissima: Volevo lasciare un segno. Van der Breggen, parole da campionessa assoluta: Non ero al top, ma ho dato il massimo e sono orgogliosa: Demi è andata più forte e ha giocato bene le sue carte.