Ora è ufficiale, dopo Nibali anche Gianni Moscon sbarca in Astana: "Avevo bisogno di una nuova sfida"

Il Giro d'Italia non avrà Colbrelli e Caruso al via nel 2022: sì di Landa e Carapaz, ma anche Pidcock
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Ora è ufficiale, dopo Nibali anche Gianni Moscon sbarca in Astana: "Avevo bisogno di una nuova sfida"

Il trentino lascerà a fine stagione la Ineos Grenadiers, che l'ha lanciato nel mondo dei pro: "Sei anni importanti, ora un'esperienza che mi dà grandi stimoli".

Mancava solo l'ufficialità ed eccola. Gianni Moscon correrà nel 2022 e nel 2023 con l'Astana di Alexandre Vinokourov e... Vincenzo Nibali, che proprio pochi giorni fa aveva annunciato il suo ritorno nel team kazako.

Lo raggiunge il 27enne trentino, che ha firmato un contratto biennale e lascia quindi il Team Ineos, dove aveva vissuto sinora tutto il suo percorso tra i grandi, dal 2016 al 2021, con tante soddisfazioni soprattutto nei primi tempi, basti pensare al 5° posto della Roubaix 2017 e, nello stesso anno, il grande Mondiale di Bergen seguito dal 3° posto al Lombardia.

Poi tanti problemi e spesso un ruolo da gregario di lusso, come quest'anno al Giro d'Italia per Bernal, dopo essere tornato a vincere con le due tappe conquistate al Tour of the Alps. “Dopo sei anni trascorsi in una squadra, farò un passo importante nella mia carriera – le parole di Moscon - Penso che questa sia per me una sorta di sfida, una motivazione per continuare a crescere e una nuova esperienza che sono sicuro avrà successo.

Negli anni sono riuscito ad accumulare molta esperienza, e ora vorrei sfruttarla al meglio in una nuova squadra, in un nuovo ambiente. Nella mia prima stagione all'Astana, spero di essere il più utile possibile alla squadra e, naturalmente, mi impegnerò per ottenere alcuni successi personali. Spero di potermi esibire al meglio nelle gare di altissimo livello; dobbiamo ancora discutere e fare progetti per la nuova stagione, ma ci sono molte gare importanti in calendario e punto a certi risultati”.

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