Stefan Bissegger, che colpo in casa! Lo svizzero corona la fuga di giornata, big... tranquilli

Il Giro d'Italia non avrà Colbrelli e Caruso al via nel 2022: sì di Landa e Carapaz, ma anche Pidcock
Stradaworld tour 2021

Stefan Bissegger, che colpo in casa! Lo svizzero corona la fuga di giornata, big... tranquilli

La quarta tappa del Giro di Svizzera, con arrivo a Gstaad, premia il talento della EF-Nippo che allo sprint brucia Benjamin Thomas. Van der Poel sempre in maglia gialla.

Un talento non solo da prove contro il tempo, ma capace di piazzare colpi d'autore come in una tappa intermedia, da “passistoni”, che era esattamente ciò che presentava oggi il Giro di Svizzera.

Quarta frazione verso Gstaad, quasi 100 km di battaglia per andarsene dal gruppo ed ecco che alla fine, a coronare il sogno di vincere nella corsa di casa c'è l'urlo in versione Hulk di Stefan Bissegger, che si regala e regala alla sua EF-Nippo la seconda vittoria a livello World Tour, dopo la cronometro della Parigi-Nizza, battendo Benjamin Thomas (Groupama-FDJ) e Joey Rosskopf (Rally Cycling) nello sprint a tre decisivo, mentre il quarto fuggitivo di giornata, l'altro elvetico Joel Suter, aveva ceduto sulla salita conclusiva.

Il gruppo, regolato da Edward Theuns con 5'16” di distacco, ha provato a riaprire la corsa con il lavoro della Cofidis per Christophe Laporte e del Team Movistar per Ivan Garcia Cortina, ma ai -30 ha mollato per poi concludere con i big tutti assieme sul traguardo e Mathieu Van der Poel che ha conservato la maglia gialla di leader, sempre con un secondo di margine nei confronti di Julian Alaphilippe.

Classifica che dovrebbe cambiare giovedì, con il primo arrivo in salita a Leukerbad che chiamerà allo scoperto gli uomini più attesi per la vittoria finale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
15
Consensi sui social

Ultimi in Road bike

Ho osato perdere pur di ribaltare il Giro. E l'idea della maglia rosa mi ha messo le ali. Tutta l'emozione di Vollering

Ho osato perdere pur di ribaltare il Giro. E l'idea della maglia rosa mi ha messo le ali. Tutta l'emozione di Vollering

Il capolavoro di Deminator, nella tappa conclusiva di Saluzzo, ha regalato un finale del 37° Giro Women semplicemente unico. E nel suo Piemonte è festa grande anche per Elisa Longo Borghini (e per Balsamo in maglia rossa), che vince con carattere dopo una primavera difficilissima: Volevo lasciare un segno. Van der Breggen, parole da campionessa assoluta: Non ero al top, ma ho dato il massimo e sono orgogliosa: Demi è andata più forte e ha giocato bene le sue carte.