Si avvicinano le Alpi, arrivo in quota a Chatel ma con pendenze... morbide: Pogacar lascia spazio?

Foto di Redazione
Info foto

Le Tour de France twitter

Stradatour de france 2022

Si avvicinano le Alpi, arrivo in quota a Chatel ma con pendenze... morbide: Pogacar lascia spazio?

Nona tappa del Tour de France, ideale per una fuga anche se le salite non mancano. Pas de Morgins, 15 km al 6% di media, terminerà ai -10 prima degli ultimi km ancora all'insù.

Si avvicinano le Alpi, per l'ultima frazione prima del secondo giorno di riposo (e della temutissima tornata di tamponi, inutile nasconderlo) in un Tour de France che vede Tadej Pogacar padrone, anche se la maglia gialla quest'oggi potrebbe lasciare spazio agli attaccanti.

Il profilo della Aigle-Chatel, 193 km, si adatta perfettamente ad una fuga di uomini fuori classifica, con una prevista battaglia nella prima metà di questa 9^ tappa, visto che le difficoltà altimetriche arriveranno solo nella seconda parte, in particolare con gli 8 km (al 7,6% di pendenza media) verso il Col de la Croix.

Il successo di giornata si deciderà probabilmente sul Pas de Morgins, 15,4 km al 6,1% con scollinamento ai -10 km; il falsopiano in quota precederà gli ultimi 4 km di nuovo in ascesa, ma con pendenze abbastanza morbide sino al traguardo.

Nomi come Mollema, Pinot, Mohoric, Ion Izagirre, Woods, Fuglsang, potrebbero essere quelli più indicati per giocarsi la tappa, ma il pronostico è davvero apertissimo, anche allo stesso Wout Van Aert che potrebbe attaccare in maglia verde dopo aver vinto pure ieri a Losanna.

Start dal km 0 alle ore 12.45, con diretta tv a partire dalle 12.30 su Eurosport 1 e dalle 14.45 su Rai 2.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
21
Consensi sui social

Più letti in Road bike

Vai Finn, puoi chiudere il Giro. Al Tour de Suisse il giorno delle crono-verità, tappone in Slovenia con Pellizzari

Vai Finn, puoi chiudere il Giro. Al Tour de Suisse il giorno delle crono-verità, tappone in Slovenia con Pellizzari

Dalla mattina sino al tardo pomeriggio, un sabato di grande ciclismo con il ligure campione del mondo U23, strepitoso ieri a Monte Livata per conquistare la maglia rosa, riferimento anche per la tappa abruzzese prima della crono decisiva di domenica a L'Aquila. In Svizzera, Longo Borghini deve difendersi da Reusser, mentre Pogacar ormai ha un vantaggio inscalfibile. Donne protagoniste anche al Catalunya, gli uomini tra Belgio (con nuova sfida in volata tra Merlier, Girmay, Philipsen e Kooij) e Slovenia, dove la frazione cruciale è quella di Kranjska Gora. Percorsi, orari e dirette tv.