Capolavoro di Filippo Fiorelli: la vittoria più importante della carriera sui terribili ribinou della Tro-Bro Léon

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Capolavoro di Filippo Fiorelli: la vittoria più importante della carriera sui terribili ribinou della Tro-Bro Léon

Per la terza volta nella storia, dopo Nizzolo e Vendrame, un italiano vince la "Roubaix di Bretagna" con il siciliano (passato alla Visma in questo 2026) che anticipa tutti a 3 km dalla conclusione di Lannilis e resiste allo sprint di Renard e Askey, con lui sul podio della classica ProSeries.

Un vero e proprio capolavoro, per la seconda vittoria da pro e certamente la più importante della carriera, cominciata tardi tra i pro ma che oggi regala una soddisfazione enorme a Filippo Fiorelli.

Il 31enne palermitano, passato quest’anno al suo primo team WT, la Visma Lease a Bike, si regala la 43esima edizione della Tro-Bro Léon, una delle più belle semiclassiche del calendario ProSeries, con i 202 km su tanti settori di fuoristrada, i cosiddetti “ribinou” alle porte di Lannilis, che premiano il gran finale del ragazzo siciliano che diventa così il terzo italiano a conquistare la “Roubaix di Bretagna” dopo Giacomo Nizzolo e Andrea Vendrame.

Un attacco, quello di Fiorelli, arrivato a 3 km dalla conclusione, ovvero appena prima dell’ultimo breve settore di sterrato, dal quale il futuro vincitore è uscito con 5” di vantaggio su un plotoncino dove Lapeira si è sacrificato per Gautherat in casa Decathlon CMA, senza però avere la forza di chiudere su Filippo, che ha mantenuto sulla linea pochi metri di margine rispetto ai nove corridori che hanno sprintato per la piazza d’onore, con Alexis Renard (Cofidis) a regolare di misura Lewis Askey (NSN), con Gautherat amaro 4° e deluso alla pari di due dei grandi favoriti, Tiller della Uno-X e Cosnefroy leader UAE, mentre Axel Zingle, compagno di Fiorelli e autore di una gran corsa, ha coperto al meglio come ha fatto Hagenes e poi si è piazzato 7°.

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