Il primo duello sloveno è di Primoz Roglic: sua la crono dei Paesi Baschi su McNulty, 5° Pogacar

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Il primo duello sloveno è di Primoz Roglic: sua la crono dei Paesi Baschi su McNulty, 5° Pogacar

A Bilbao, il leader della Jumbo-Visma brucia per meno di 2 secondi lo statunitense della UAE, con Tadej questa volta battuto e distante 28 secondi.

Il primo duello del 2021 è di Primoz Roglic, e parliamo del confronto tra il vincitore delle ultime due edizioni della Vuelta Espana (e dominatore quest'anno alla Parigi-Nizza sino alla doppia caduta dell'ultima tappa), e di colui che gli ha portato via il Tour de France, ovvero Tadej Pogacar.

Questa volta il fenomeno della UAE Emirates, già vincitore in stagione di UAE Tour e Tirreno-Adriatico, paga dazio nella cronometro inaugurale del Giro dei Paesi Baschi, chiudendo in quinta posizione a 28 secondi dal capitano della Jumbo-Visma, che guida il dominio dei gialloneri lungo i 13,8 km della tappa d'apertura a Bilbao. Su un percorso tostissimo, con due strappi in avvio e in conclusione della prova contro il tempo, Roglic brucia per meno di 2 secondi lo statunitense Brandon McNulty (UAE), specialista sempre più in crescita e davvero ad un passo dal successo, ma ci sono i compagni Jonas Vingegaard (3° a 18”) e Tobias Foss (4° a 24”) subito dietro, a precedere addirittura gli stessi Pogacar e Adam Yates, con il britannico trionfatore al Catalunya che paga anch'egli 28” da Primoz.

I distacchi degli altri attesi uomini di classifica sono già importanti: Schachmann a 31 secondi, Fuglsang e Bilbao chiudono a 39”, Valverde a 43, Carapaz 45, Buchmann 47, Landa 49, Geoghegan Hart e il campione in carica Ion Izagirre a 1'08”, poi Mas a 1'17”, Mollema a 1'25” e Chaves a 1”38. Sarà una settimana di battaglie, ma Roglic è già il favorito di questa edizione del Paesi Baschi.

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