Lascia un mito del ciclismo su pista: Katie Archibald dice stop a 32 anni, dopo due titoli olimpici e sette mondiali

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Lascia un mito del ciclismo su pista: Katie Archibald dice stop a 32 anni, dopo due titoli olimpici e sette mondiali

La fuoriclasse britannica ha deciso di chiudere una carriera davvero leggendaria, pur avendo perso i Giochi di Parigi 2024 per uno sfortunatissimo incidente domestico. A Rio 2016 la prima perla con il quartetto, a Tokyo il bis nella Madison, per non parlare del dominio a livello di rassegne iridate e continentali.

Lascia un mito del ciclismo su pista, sua maestà Katie Archibald.

Questa mattina l’annuncio ufficiale da parte di British Cycling, che perde la sua stella più luminosa capace di caratterizzare un lustro intero con i suoi trionfi, vero simbolo di un movimento che, dai Giochi di Londra in poi, ha davvero dominato in lungo e in laego.

La classe 1994 nativa di Milngavie, nella Scozia del sud, era troppo giovane per prendersi la scena già in quella rassegna olimpica di casa, ma quattro anni più tardi si è laureata sulla cima dell’Olimpo trascinando alla medaglia d’oro la squadra dell’Inseguimento, prima di ripetersi a Tokyo nel 2021 con la Madison, portando a casa invece l’argento con il quartetto.

In condizioni di forma strepitose, Katie ha perso la chance di dominare a Parigi 2024, visto che il mese precedente ha rimediato una seria frattura alla caviglia in uno sfortunatissimo incidente domestico. A livello di campionati del mondo, sono ben sette le maglie iridate in bacheca: due nell’Omnium, due con la Madison e tris con il quartetto dell’Inseguimento a squadre, arrivando a quota 21 titoli negli Europei, per poi bagnare anche il debutto della UCI Track Champions League vincendola nelle sue discipline, quelle dell’Endurance, oltre a quattordici prove di Coppa del Mondo.

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