Abrahamsen, che colpo della Uno-X alla Brussels Classic: anticipata la volata di Girmay e Groves

Abrahamsen, che colpo della Uno-X alla Brussels Classic: anticipata la volata di Girmay e Groves
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Abrahamsen, che colpo della Uno-X alla Brussels Classic: anticipata la volata di Girmay e Groves

Il giovane norvegese, al primo centro da pro, beffa le ruote veloci nella classica categoria ProSeries, con l'eritreo e l'australiano costretti ad accontentarsi del podio. Buoni piazzamenti per Moschetti (5°) e Fiorelli (7°).

Una Brussels Classic con un finale al cardiopalma, un'azione di gran qualità da parte di quel talento che risponde al nome di Jonas Abrahamsen, che regala alla Uno-X un successo molto prezioso (e il suo primo da pro!) nell'edizione numero 104 di una classica che, seppur “relegata” al calendario ProSeries, è pur sempre un appuntamento di alto livello.

Nel cuore della capitale, il 28enne norvegese ha beffato le ruote veloci che sembravano avere in mano la corsa, con l'Intermarché di Bini Girmay e la Groupama-FDJ di Paul Penhoet che avevano portato il via il gruppo buono, di una quarantina di uomini, negli ultimi 50 km dopo l'ultima scalata a Grammont e Bosberg.

A poco meno di 15 km dalla conclusione, ecco l'attacco in contropiede di Abrahamsen in tandem con Martin Svrcek (Soudal-Quick Step), che era stato in fuga sin dal mattino (in un'azione di sei uomini) e ha avuto la forza di collaborare con lo scandinavo sino a 4,5 km dalla conclusione, quando il compagno di avventura l'ha stroncato involandosi verso il traguardo in lieve ascesa, dove ha mantenuto 4 secondi di vantaggio su Biniam Girmay e Kaden Groves, rispettivamente 2° e 3° (con l'australiano che ha regalato la piazza d'onore all'eritreo rialzandosi in maniera molto ingenua negli ultimi metri), con Ackermann ai piedi del podio come Matteo Moschetti, ottimo 5° per la Q36.5 anticipando a sua volta Molano e Filippo Fiorelli, settimo per la VF Group Bardiani CSF Faizané.

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